|
|
|
Progetto
Germoglio
|
Il
Progetto Germoglio, depositato ormai da vari anni
presso la Regione Emilia Romagna, prevede una serie
di iniziative rivolte da un lato al recupero ed alla
valorizzazione dei 16 ettari di terreno su cui sorge
la Comunità Aurora e dall'altro
alla formazione di un Centro di educazione integrale
che, avvalendosi sia delle risorse 'esteriori' della
comunità (strutture create a tale scopo, attività
già presenti ed avviate, camminamenti didattici realizzati
nell'area 'campestre', ecc.) che di quelle 'interiori'
(le diverse conoscenze e specializzazioni di ognuno,
lo studio di se stessi, della vita e dell'ambiente
e l'esperienza interiore sulle basi dello yoga di
Sri Aurobindo), possa trasmettere un nuovo tipo di
apprendimento e di conoscenza che non trascuri le
parti più profonde dell'essere.
|
Recupero
e valorizzazione del territorio:
Progetti presenti e futuri
|
La
vera Armonia non può limitarsi ai soli stati interiori,
ai sentimenti profondi, ai proponimenti ed agli ideali,
ma deve conglobare tutto l'ambiente esterno fatto di
spazio, di possibilità e di ricchezza materiale. L'ambiente
viene vissuto quale parte integrante di un se stessi
più vasto, collettivo, nazionale, mondiale. La comunità
si vede quindi impegnata a realizzare una serie di interventi
per recuperare l'area acquistata; il tutto nell'ambito
di un progetto che, lungi dall'essere d'interesse strettamente
personale e quindi privato, possa coinvolgere il maggior
numero di persone e di interessi.
- Coltivazioni
Sei ettari di terreno collinare sono stati recuperati
all'agricoltura: si coltivano la vite (che permette
alla comunità di produrre vino biologico sufficiente
al fabbisogno interno), alberi da frutto (noci, mele,
pere, albicocche), grano biologico (da cui si ricava
farina per la produzione interna di pane e dolci)
e prodotti ortofrutticoli per il consumo interno.
- Zootecnia
Vengono allevate anatre, galline, bovini. Numerosi
nidi di legno sono stati costruiti e posti in diverse
zone dell'area per ospitare ed incentivare la numerosissima
varietà di uccelli già presenti in modo naturale in
questo territorio. Recentemente è stata costruita
una voliera dove convivono cocorite e colombe.
- Recupero
e studio ambientale e rispettivi progetti educativi
Una parte del terreno su cui vive ed opera la comunità
è costituita dalla presenza di un vasto calanco. Il
blocco all'espansione 'calanchiva' nelle aree marginali
è stato uno dei primi obiettivi perseguiti, seguito
da opere di rimboschimento (la piantumazione di aceri,
noci, frassini, tigli ed altre piante) come mezzo
di stabilizzazione e recupero di questi difficili
suoli o per creare aree d'ombra o 'piazzuole' di sosta
e ristoro.
Il luogo si offre anche allo studio della fauna e
della flora locali e, soprattutto, degli uccelli;
sono state collocati nidi e piccole mangiatoie per
favorirne l'insediamento. Sono in fase di attuazione
dei camminamenti che potranno permettere a bambini,
scolaresche o visitatori lo studio diretto di questi
habitat: raccogliere piccole conchiglie fossili, osservare
la vegetazione spontanea, addentrarsi o scalare le
creste calanchive.
Un
progetto che sta particolarmente a cuore alla comunità
è "L'Evoluzione della visione": l'idea consiste
nel realizzare un camminamento alla base dell'invaso
del calanco, lungo il quale realizzare una serie
di piazzuole o punti di sosta didattica. Queste
piazzuole oltre ad essere un'occasione per 'regimere'
le acque meteroriche per la stabilità delle pendici,
dovrebbero ospitare dei 'plastici' o similari, rappresentanti
le diverse ere evolutive con particolare riguardo
all'evoluzione delle forme di vita. Sarebbero rappresentati
gli habitat primordiali, i passaggi evolutivi, le
epoche e civiltà storiche fino ai giorni nostri.
Lo scopo sarebbe quello di offrire una riflessione
a carattere esistenziale sul divenire naturale delle
cose e degli eventi, cioè cercando di dare al visitatore,
adulto o bambino, l'opportunità di chiedersi il
'perchè' oltre che il 'come' della vita, dell'attuale
esistenza e consapevolezza. Verrà sottolineato soprattutto
il rapporto che esiste fra la 'visione esteriore'
e la 'percezione interiore' dei fenomeni. Tramite
semplici ma efficaci esperimenti fisici e chimici
si potrà evidenziare l'evoluzione della percezione
e della visione psicologica dell'uomo.
Un
altro progetto futuro riguarda lo sfruttamento del
potenziale energetico naturale: l'acqua (il rio
che scorre ai confini della proprietà presenta due
sbarramenti di consolidamento con due metri di dislivello
che consentirebbero di realizzare una ruota ad acqua
che potrebbe fornire vari tipi di energia), il vento
(la cima delle colline che ornano l'area comunitaria
si presta molto bene all'installazione di un mulino
a vento), il sole (il clima temperato dona varie
possibilità di utilizzo, quali il riscaldamento
dell'acqua, forno e fornello solare, pannelli solari,
ecc.). Sempre in progetto sono la realizzazione
di una serra dove coltivare piantine a scopo fitoterapico
e la costruzione di un osservatorio naturalistico
sul colle.
|
|
La
scienza del vivere: Progetto di una educazione integrale
"Una
vita senza scopo è un vita senza gioia.
Dalla qualità dello scopo dipende la qualità della
vita."
(Mère)
|
Il
progetto di un Centro di educazione integrale è stato
concepito fin dall'inizio e sempre nutrito e coltivato,
quale attitudine e sogno che più che ogni altro esprime
il bisogno profondo che anima la comunità. I primi
passi 'esteriori' sono stati compiuti nei confronti
di scolaresche che hanno trascorso un periodo di 'vacanza
attiva' presso la comunità.
Ma, soprattutto, è nella continua ricerca e lavoro
di autoconoscenza ed autoperfezione che ogni membro
della comunità sviluppa in se stesso che, probabilmente,
questo progetto troverà le proprie basi. Per potere
educare in un modo veramente nuovo ed integrale occorre
innanzi tutto sapere dapprima educare e conoscere
se stessi, divenire coscienti delle proprie diverse
parti e personalità, della propria interiorità e profondità,
delle interazioni con la vita e con gli altri esseri,
delle forze che spingono all'evoluzione ed al progresso,
ecc. Solo in questo modo si può imparare a riconoscere
per identità il bisogno e l'attitudine profonda di
un altro essere e di un bambino in crescita. L'educatore
con questo atteggiamento continua a sua volta ad essere
educato e ad apprendere da ogni circostanza ed essere
con cui interagisce; ed è questo lavoro di autoconoscenza
e maturazione interiore che caratterizza l'essenza
stessa della vita e del lavoro della Comunità Aurora.
Il progetto di educazione integrale prevede comunque
a grandi linee un'educazione 'prenatale', un'educazione
fisica (disciplina fisica, studio del corpo, del suo
equilibrio, sviluppo della capacità di imparare ad
ascoltare i suoi segnali e la sua insita conoscenza),
un'educazione vitale (studio del carattere, del potere
volitivo, dei desideri ed aspirazioni, degli organi
di senso e delle rispettive discipline), un'educazione
mentale (studio della mente, sviluppo della capacità
di concentrazione e di silenzio mentale, sviluppo
di un nuovo tipo di conoscenza ed apprendimento che
vada oltre un tipo di sapere costituito solamente
da un insieme di nozioni), un'educazione subliminale
(che porti alla conoscenza ed alla maturazione dell'interiorità
e delle profondità dell'essere) e un'educazione spirituale
(la ragione d'essere della propria esistenza) .
(Gli
eventuali interessati potranno richiedere per approfondimenti
la dispensa "Progetto Germoglio" presso la Comunità
Aurora).
|
|
*
* *
Due
nuove gemme
|
|
Attualmente si stanno concretizzando due iniziative
all'interno del Progetto:
- Polo
alternativo:
la creazione di un polo che concentri l'insegnamento
e la pratica di cure naturali e medicine alternative.
(Dal mese di settembre 2003 la comunità
ha organizzato presso la propria sede diverse iniziative
ed attività riguardanti la Naturopatia (Corso
di Fiori di Bach, corso di tecnica metamorfica, corso
di riflessologia plantare, corso di alimentazione,
corso di Aura-Chakra e Piani dell'Essere, corso di
psicosomatica-carattere e nevrosi), Training e
terapia dell'ansia, Acque a luce bianca, Massoterapia
(sedute di Linfodrenaggio, Massaggio fondamentale,
Aromaterapia, Riflessologia plantare), Salute e
benessere (Corso di hatha yoga, Corso di ginnastica
per anziani, Sedute di massaggio tradizionale, Sedute
di massaggio Shiatsu), Riflessologia, ecc.
- Fattoria
didattica:
la cui attivazione si inserirebbe nell'ambito del
più vasto progetto del Centro di educazione integrale.
In collaborazione con un progetto della Regione che
fornisce (alle scolaresche in modo particolare) la
possibilità di visitare diverse fattorie attrezzate
allo scopo e crearvi dei gruppi di studio e lavoro,
la Comunità Aurora si prepara ad offrire le attrezzature
e gli spazi appositi per lo studio e la pratica di
alcune attività.
Attualmente le principali iniziative
riguardano: le piante officinali, le proprietà
della frutta e della verdura, le piante del bosco
e la nostra fauna, i calanchi - secondo vari moduli
didattici: 1) Caccia al tesoro delle piante officinali,
catalogazione e studio della varie proprietà curative.
2) Nel mondo della frutta e delle verdure imparando
manualmente come si fa un succo, un centrifugato,
un frullato, la marmellata, la confettura, gli sciroppo.
e studiandone e differenze e le qualità alimentari
e curative. 3) La trasformazione della frutta, verdura
e piante officinali attraverso l'essiccazione. 4)
Qualità salutari dei vari germogli ad uso alimentare
e processo evolutivo. 5) Imparare a riconoscere piante
e animali selvatici presenti nella nostra fattoria
- riserva di caccia con presidio per spiare cinghiali
e daini. 6) passeggiata nei calanchi e catalogazione
dei reperti trovati. 7) Utilizzo dell'argilla calanchiva
per la fabbricazione di oggetti.
|
|
|